la cosa più importante è essere motivati e avere una visione chiara di quello che si vuole ottenere. Non importa quanto possa essere difficile il progetto o quanti ostacoli ci sono da scavalcare, quello che è fondamentale è la convizione assoluta in che il progetto finisca nel migliori dei modi e che si ottenga da questo un prodotto o un servizio che beneficia i clienti per cui è stato fatto.

Agile è uno strumento che aiuta questo processo pero senza l’ingrediente della perseveranza e di una visione chiara del risultato, il successo é molto difficile da raggiungersi.

Qual’è la chiave per automotivarci?

Questo è un problema comune, in particolare nei progetti piccoli in cui si è il solo programmatore, dove ci sono molti ostacoli e troppe vie di fuga (distrazioni).

Per riuscire a risolvere questo problema possiamo:

  1. Avere cristallino il risultato che vogliamo raggiungere
  2. Vederlo visualmente, con l’aiuto di mockup o di schemi grafici
  3. Dividere in task le varie parti del progetto
  4. Creare subtask iterativamente finché gli elementi siano gestibili in massimo una giornata
  5. Determinare scadenze per dei gruppi specifici di task ordinati per prioritá
  6. Mettere tutto in un calendario
  7. Coinvolgere tutte le persone possibili per far si che possano constatare i nostri progressi e ci possano dare il loro feedback

Potete provare ad applicare questi semplici passi a quello che state facendo, e vedere se otterrete dei risultati.

Un nemico della produttività é la distrazione, che é presente in tutte le cose che facciamo, dobbiamo limitarla e far si che non ci mangi tutto il tempo e le energie che abbiamo a disposizione.

L’ideale è lavorare per piccoli intervalli di tempo in cui siamo produttivi al 100%, dedicati su quello che vogliamo fare e in questo modo creeremo una abitudine ad essere produttivi e sarà ogni volta più facile entrare in uno stato di “flow” in cui siamo concentrati come dei laser e perdiamo la concezione del tempo dedicandoci sempre alle cose più importanti.

Dopo ogni momento produttivo ci possiamo regalare un intervallo di pausa dove ci possiamo riposare un attimo per poi rientrare nello stato di “flow”.

Non bisogna farsi scoraggiare dal fatto che all’inizio è difficile ottenerlo facilmente, però é solo questione di abitudine e le cose verranno quasi automatiche con il tempo.

Come possiamo motivare un team?

É difficile che un team senza un impulso esterno si automotivi, ci deve essere qualcuno carismatico che riesca a tenere unito il team e farlo produrre al massimo.

La bassa produttività é una brutta bestia ed é anche contagiosa, e un programmatore può rendere almeno il doppio se é correttamente motivato a raggiungere il proprio obiettivo.

Innanzi tutto bisogna, come scrum master, bisogna avere un dialogo aperto con ogni componente del team, per identificare se ci sono degli elementi che impediscano al programmatore di essere produttivo al 100%.

Le caratteristiche di un team perfetto sono:

  1. Motivato a raggiungere il goal prefissato
  2. Concentrato sui task assegnati
  3. Che tenga alto il livello di qualità su tutto quello che fa
  4. Che abbia una visione globale su dove si vuole arrivare

Su delle cose non possiamo permetterci di risparmiare:

  1. Una buona macchina di caffè gratuito
  2. Sedie molto comode
  3. Due schermi per postazione di lavoro
  4. Computer veloce (preferibilmente un Apple)

Un’altra cosa che il team deve avere chiaro è cosa ci si aspetta da ciascun componente e quali sono le ricompense per raggiungere il risultato desiderato. Spero di avervi dato degli spunti che possiate applicare al vostro caso specifico.