Agile, è una metodologia di lavoro relativamente nuova, che influenza il modo di interagire con i progetti, clienti e con il proprio team.

É una metodologia che facilita la communicazione tra il team, ogni giorno si fa una riunione di pochi minuti perché ogni componente del team dica se ha qualche impedimento e in tal caso se qualcun’altro gli può dare informazioni che lo possano aiutare.

il ruolo dello SCRUM master è proprio quello di risolvere ogni possibile impedimento e far si che il lavoro del team scorra fluentemente.

Agile è un approccio differente per gestire progetti grandi senza prescindere da un piano prestabilito, anche perché normalmente i piani fatti per modellare un risultato futuro tendono a fallire per svariati motivi.

In particolare nel mondo della programmazione dove è molto difficile prevedere tutti i risvolti che può avere una applicazione prima di essere messa sul mercato.

Il problema odierno dei project manager è che molte volte non riescono a soddisfare i tempi e requisiti dei progetti che gestiscono, perché evidentemente molte volte l’approccio waterfall non funziona.

Considero Agile una nuova maniera di stabilire e raggiungere obiettivi senza che ci debbano essere dei super esperti nel team, semplicemente dividento i goals in piccole parti che siano gestibili, lavorando sulle cose più importanti e scartando le cose che non funzionano.

Parlando in generale questa potrebbe essere una blueprint di cosa hai bisogno di fare è:

  1. Devi definire chiaramente il tuo obiettivo, non basta dire voglio pubblicare apps, ma voglio avere la mia app di “time management” pubblicata nell’app store entro la fine del prossimo mese.
  2. Fai si che il proposito dietro questo goal sia chiaro e che l’obiettivo che ci sta dietro è proprio quello che vuoi raggiungere. Per esempio parlando della app, se la vuoi pubblicare è perché vuoi risolvere un problema per gli utenti e di conseguenza guadagnare soldi e notorietà. Se invece il tuo goal è solo quello di guadagnare soldi, sarebbe troppo generico e per la strada perderesti il focus sulla cosa più importante, ovvero il problema che devi risolvere e probabilmente non sarai in grado di superare tutti gli ostacoli che ti si porranno davanti.
  3. Fai si di avere tutte le informazioni necessarie per quello che vuoi fare, questo significa avere a portata di mano libri, siti internet, video seminari, podcast etc… Per quello che vuoi fare probabilmente ci sono molte strade per portarlo a termine.
  4. Elenca tutti i task che sono necessari per raggiungere il tuo goal, ordinali per priorità e per la facilità di portarli a termine.
  5. Definisci un periodo di tempo (sprint) dove metti un gruppo di questi task al fine di avere qualcosa da poter fare provare e ricevere il primo feedback

Fai si che il tuo obiettivo sia misurabile così sarà gestibile. Facendo si che il tuo goal sia specifico e quantificabile, cessa di essere qualcosa che non si può raggiungere.

In questo modo saprai per certo quando lo raggiungi perché tutti i dettagli che avevi specificato saranno definiti.

Si possono vedere molti goal che la gente non raggiunge perché non sono specifici, per esempio vogliono essere in forma fisicamente, allora si iscrivono a una palestra e poi vanno la prima settimana e basta… Questo perché non hanno un goal chiaro e specifico dal quale dovrebbe uscirne uno piano adattabile nel tempo per raggiungere l’obiettivo, piccoli passi pero costanti, per esempio andare 3 volte alla settimana in palestra per un’ora e mantenere questo ritmo nel tempo, costi quel che costi finché non si raggiunge l’obiettivo.

Se il goal è specifico possiamo sapere esattamente quando l’abbiamo raggiunto, per esempio se adesso peso 80kg e voglio dimagrire di 5kg allora quando peserò 75kg saprò che ho centrato l’obiettivo.